domenica 26 agosto 2012

Pomodori sul balcone: eliminare moscerini bianchi (Aleurodidi)

Quest'anno per la prima volta mi sono voluto dedicare al giardinaggio sul balcone.
Ho iniziato direttamente dalla semina con piante di pomodoro e basilico. La germinazione e la crescita sono andate molto bene e anche la fioritura del pomodoro.
Ho avuto paura che non venissero impollinati e così mi sono cimentato con un pennellino ad effettuare il lavoro che naturalmente fanno api, vespe e bombi.

Il problema maggiore l'ho riscontrato con una sempre maggiore presenze di piccoli moscerini bianchi, che in seguito ad una ricerca internet ho appurato essere degli aleurodidi che nidificano nella pagina inferiore della foglia. Appena si muoveva un rametto si alzava in volo un nugolo di moscerini bianchi.

Cercando qualche rimedio naturale a questa pestilenza, mi sono cimentato in un decotto di aglio e nell'utilizzo di trappole cromatiche. I rimedi si sono dimostrati moderatamente efficaci nei primi giorni, ma successivamente la situazione ritornava al punto di partenza.

Mi sono così deciso a rimuovere gli indesiderati ospiti in maniera un po' originale: aspirandoli dalla pianta.
Utilizzando l'aspirapolvere di casa vicino ai rametti e muovendoli delicatamente, i nugoli di moscerini che si alazavano in volo venivano risucchiati direttamente nel sacco della polvere e lì rimanevano.
Sono stati sufficienti due trattamenti per rimuovere circa l'80% di ospiti volanti.


Purtroppo dalle larve deposte hanno continuato a nascerne altri, per cui il trattamento è proseguito settimanalmente, ma mi ha permesso di salvare quelle poche piante di pomodoro sistemate sul balcone.

Direi che un rimedio più naturale di questo e alla portata di chiunque abbia un piccolo orto sul balcone non ci possa essere.

venerdì 15 giugno 2012

Magnitudo, scala Richter, energia terremoto

Ahimè, è da circa un mese che si parla quasi quotidianamente di terremoti, magnitudo, sciame sismico, epicentro, etc.. e praticamente chiunque si avvicina all'argomento per la prima volta sembra sia il massimo esperto.
Dato che nemmeno io voglio sottrarmi da questo classico costume tutto italiano, sono qui per tentare di spiegare la lettura della scala Richter.
Capita spesso di sentire dei paragoni dell'intensità del terremoto basati appunto sulla magnitudo e dei confronti tra differenti eventi sismici che non si rivelano molto felici.
Ecco un esempio pratico: il senso comune, di molti giornalisti e tuttologi, se si effettua un confronto tra un terremoto di magnitudo 3 ed uno di magnitudo 6, a considerare il secondo di potenza doppia. Oppure a considerare molto simili un terremoto di magnitudo 5.9 con uno di 6.1

In realtà la scala Richter è una scala logaritmica e quindi il ragionamento che abbiamo appena visto non + più valido. Per poter fare un confronto reale, possiamo basarci sull'energia che un dato terremoto ha scaturito.
Magnitudo 3 = 794 MJ
Magnitudo 6 = 25 118 864 MJ

Decisamente non abbiamo un'energia che è doppia!!

Magnitudo 5.9 = 17 782 794 MJ
Magnitudo 6.1 = 35 481 338 MJ

Ovvero un terremoto che è quasi il doppio del primo!!

Speriamo ora che non si sentano più paragoni errati sui media, che dovrebbero diffondere le corrette informazioni e verificare sempre tutte le informazioni che vengono raccolte.