venerdì 15 giugno 2012

Magnitudo, scala Richter, energia terremoto

Ahimè, è da circa un mese che si parla quasi quotidianamente di terremoti, magnitudo, sciame sismico, epicentro, etc.. e praticamente chiunque si avvicina all'argomento per la prima volta sembra sia il massimo esperto.
Dato che nemmeno io voglio sottrarmi da questo classico costume tutto italiano, sono qui per tentare di spiegare la lettura della scala Richter.
Capita spesso di sentire dei paragoni dell'intensità del terremoto basati appunto sulla magnitudo e dei confronti tra differenti eventi sismici che non si rivelano molto felici.
Ecco un esempio pratico: il senso comune, di molti giornalisti e tuttologi, se si effettua un confronto tra un terremoto di magnitudo 3 ed uno di magnitudo 6, a considerare il secondo di potenza doppia. Oppure a considerare molto simili un terremoto di magnitudo 5.9 con uno di 6.1

In realtà la scala Richter è una scala logaritmica e quindi il ragionamento che abbiamo appena visto non + più valido. Per poter fare un confronto reale, possiamo basarci sull'energia che un dato terremoto ha scaturito.
Magnitudo 3 = 794 MJ
Magnitudo 6 = 25 118 864 MJ

Decisamente non abbiamo un'energia che è doppia!!

Magnitudo 5.9 = 17 782 794 MJ
Magnitudo 6.1 = 35 481 338 MJ

Ovvero un terremoto che è quasi il doppio del primo!!

Speriamo ora che non si sentano più paragoni errati sui media, che dovrebbero diffondere le corrette informazioni e verificare sempre tutte le informazioni che vengono raccolte.

sabato 26 maggio 2012

Visitare Venezia in due giorni

Siamo partiti in 6 da Trento al mattino presto con un diretto per Venezia passando per la Valsugana. Economico, ma risparmiando il cambio a Verona non abbiamo nemmeno impiegato troppo: 3h 17m.

Arriviamo alle 11:30 e abbiamo il tempo di arrivare al nostro alloggio, B&B Angeles Inn Venice, dove suddivisi in tre stanze, spendiamo circa 45€ a testa a notte.
Dopo un rapido pranzo a base di tramezzini freschi, decidiamo di dedicare il pomeriggio al classico giro delle isole: Murano e Burano.
Con il vaporetto, per il quale abbiamo acquistato il ticket da 48 ore per viaggi illimitati, impieghiamo circa 10 minuti per raggiungere la prima isola. Veniamo catapultati direttamente in fondamenta dei Vetrai dove speriamo di trovare qualche maestro all'opera, ma niente da fare. Sarà per via del brutto tempo, sarà che è domenica o perché è in corso la coppa America, in giro non c'è nessuno e molti negozi sono chiusi.
Mesti mesi andiamo per prendere il vaporetto per Burano, quando ci imbattiamo in una fabbrica del vetro, apparentemente chiusa... Ci intrufoliamo e a patto di acquistare qualcosa, organizzano una dimostrazione di un Maestro del vetro. Qualcosa di veramente eccezionale!

Rincuorati dalla spettacolo, riprendiamo la nostra strada ed arriviamo a Burano, con le caratteristiche case colorate. Molto affascinante.
Da lì prendiamo il vaporetto per Punta Sabbioni, dove cambiamo per S.Marco: l'itinerario più veloce.
Arriviamo verso le 19 a S.Marco e la piazza ormai vuota di turisti è davvero qualcosa di incredibile.
Sulla base di varie indicazioni, raggiungiamo Campo S.Margherita per una giro tra bacari, ma restiamo delusi: molti sono chiusi e quelli aperti, pieni di giovani studenti, non offrono i classici cicchetti. Presi dalla delusione ci facciamo pure "fregare" da un classico ristorante per turisti, gestito da cinesi. Nulla di eccezionale. :-(

L'indomani veniamo caricati per bene da una superba colazione servita nel terrazzo del B&B, davvero incantevole e deliziosa. Partiamo a razzo per S.Marco, dove ci attende la visita al Palazzo Ducale, che fa rimanere senza parole, come pure la Basilica. Per godere di una vista dall'alto di Venezia, decidiamo di evitare il campanile per via della chilometrica coda e raggiungiamo il campanile della chiesa di San Giorgio, nell'omonima isola. Per 5€ raggiungiamo la sommità e possiamo vedere uno spettacolo da cartolina, senza però poter vedere bene la piazza di S.Marco.

Pranziamo all'unico bar dell'isola senza lode e senza infamia, a parte per il caffè a 2,5€.
Nel pomeriggio riprendiamo la strada per S.Marco e da lì verso Rialto, con il bellissimo ponte e la zona del mercato, dove ci rinfreschiamo con un classico spritz e poi per concludere una visita al ghetto ebraico.
La sera non vogliamo correre rischi per la cena e andiamo a colpo sicuro: Osteria Ca'd'Oro.
Un aperitivo per 3 con assaggio di vari cicchetti a 14€.
Successiva cena per 7 persone a poco meno di 100€. Servizio davvero piacevole, cibo buono e locale incredibile da vedere assolutamente.

Concluso la due giorni, anche meno, di Venezia siamo partiti per una due giorni a Roma.